Categorie
Società

QUANDO LO SPEZIALE ( FARMACISTA ) ERA IL CIARLATANO E IL CHIRURGO IL BARBIERE

VITERBO

Sembra assurdo ma dal XII al XV e presente, a Viterbo, la figura del barbiere-chirurgo che oltre che tagliare i capelli era abilitato a operazioni di “bassa chirurgia” come effettuare salassi ed estrarre denti ma anche a curare piaghe e ferite fratture e lussazioni.

I chirurghi erano, all’epoca, al vertice della gerarchia medica ma …guai a ricorrere ai loro servigi: i loro strumenti di lavoro abituali erano pinze seghe martelli etc. usati senza l’uso degli allora sconosciuti anestetici; la mortalità susseguente ai loro interventi era, poi, elevata a causa delle infezioni per interventi praticati senza rispettare le norme igieniche necessarie .

D’ altra parte le norme igieniche non venivano rispettate neppure nella vita di ogni giorno e, per questo, ogni 10-15 anni * in Europa si diffondeva una moria genericamente chiamata peste, che decimava intere popolazioni.

La causa di queste grandi morie, nella maggior parte dei casi, è sino ad oggi, sconosciuta poiché,

all’epoca, ne rimanevano sconosciute le cause .

Un altra figura particolare era il “ciarlatano” cosi chiamato perchè la maggior parte di loro proveniva da Cerrato (Cerratani), paese vicino Spolato.

Questi ciarlatani si spostavano di paese in paese in occasione di fiere, mercati o feste patronali e , sulle pubbliche piazze, offrivano, oltre a filtri magici ed elisir di lunga vita, anche prodotti medicamentosi più seri, approvati dagli speziali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *